Lucio Miranda, Presidente ExportUSA
Presidente e fondatore di ExportUSA
Lucio Miranda - Alumnus Bocconi e NYU Stern Business School, Autore per la Casa Editrice Hoepli Milano. Esperto in internazionalizzazione d'impresa e del mercato USA.
Array ( [page] => blog.article.php [Id] => 2620 [langId] => 0 [url] => dollaro-come-riserva-valutaria.php [title] => Il ruolo del dollaro come valuta di riserva [descr] => Alla fine del 2024 le riserve valutarie in dollari detenute dalle banche centrali [esclusa la FED] ammontavano a $6600 miliardi [keyword] => [config] => Array ( [copyrightYear] => 2025 [copyrightHolder] => ExportUSA New York, Corp. [status] => 50 [headline] => Il ruolo del dollaro tra le riserve valutarie detenute dalle banche centrali [text] => Il ruolo del dollaro come valuta di riserva Andamento del tasso di cambio Dollaro / Euro Il tasso di cambio del grafico è espresso in Dollari per Euro. Il grafico riporta il tasso di cambio registrato a fine giornata di ogni Venerdì. L'aggiornamento del tasso di cambio Dollaro/Euro avviene automaticamente quando viene pubblicato il tasso di cambio aggiornato. Aggiornamento del 12 Aprile 2025 Alla fine del 2024 le riserve valutarie in dollari detenute dalle banche centrali [esclusa la FED] ammontavano a $6600 miliardi di dollari con un calo di 170 miliardi di dollari rispetto al primo trimestre 2024 Nei confronti dell'euro, il dollaro statunitense non sta perdendo quota tra le riserve valutarie. L’euro è la seconda valuta di riserva globale, con riserve pari a 2,27 trilioni di dollari alla fine del 2024. La sua quota si aggira intorno al 20% da anni, con un minimo del 19,1% nel 2016 e un massimo del 21,3% nel 2020. Nel quarto trimestre, la quota dell’euro era del 19,8% Quindi, nel corso degli anni, il dollaro statunitense non ha perso quota a favore dell’euro; ha invece perso quota a favore di altre valute di riserva, comprese quelle che il FMI definisce valute di riserva non tradizionali. Riserve valutarie in valute non tradizionali detenute dalle banche centrali alla fine del 2024 [fonte: IMF]Yen Giapponese, 5.8% Sterlina Brittanica, 4.7% Altre Valute,” 4.6% Dollaro Canadese, 2.8% Renminbi Cinese, 2.2% Dollaro Australiano, 2.1% Franco Svizzero, 0.2% Aggiornamento dell'8 Luglio 2024 Nel primo trimestre 2024, le banche centrali detenevano riserve valutarie totali [in tutte le valute] pari a 12,3 trilioni di dollari. La quota delle riserve valutarie denominate in dollari USA è salita al 58,9% del totale delle riserve valutarie nel primo trimestre 2024, rispetto al 58,4% del quarto trimestre 2023, che era stata la quota più bassa dal 1994, secondo i dati COFER del FMI rilasciati venerdì e relativi al primo trimestre del 2023. Diverse dalle riserve valutarie sono gli asset detenuti dalle banche centrali. In termini di dollari, le attività denominate in dollari USA detenute dalle banche centrali estere sono salite a 6,77 trilioni di dollari nel primo trimestre [stiamo parlando di titoli del Tesoro USA, titoli di agenzie USA, MBS garantiti dal governo USA, obbligazioni societarie statunitensi e, anche, azioni di società americane oppure quotate sui mercati azionari americani] Altre valute di riserva principali [primo trimestre 2024] L'euro è al secondo posto, con una quota del 19,7% nel primo trimestre. Lo yen giapponese, con il 5,7%, è la terza valuta di riserva più grande dopo USD ed EUR La sterlina britannica, con il 4,9%, è la quarta valuta di riserva più grande. "Altre valute" combinate, 3,8% Il RMB era parte di questo gruppo. Ma nel 2016, quando il RMB è entrato nel paniere dei DSP, il FMI ha iniziato a mostrarlo separatamente, e come risultato della separazione, la quota di "altre valute" è diminuita della quota di pertinenza del RMB. Dopo quella separazione, "tutte le altre valute" senza il RMB avevano una quota del 2%, che è cresciuta al 3,8% nel primo trimestre. Il dollaro canadese, con il 2,6% Il renminbi cinese, con il 2,1%, il livello più basso dal secondo trimestre del 2020, ottavo trimestre consecutivo di declino, a causa di controlli sui capitali, problemi di convertibilità e altre questioni. Le banche centrali sembrano riluttanti a detenere attività denominate in RMB [personalmente, lo sarei anch'io, personalmente] Il dollaro australiano, con il 2,2% Il franco svizzero, con lo 0,2% Riserve in oro fisico detenute dalle banche centrali mondiali L'oro in lingotti non è incluso nelle "riserve valutarie" delle banche centrali bensì nelle "attività di riserva" complessive delle banche centrali. E le banche centrali, dopo decenni di riduzione delle loro riserve di oro fisico, le stanno ricostruendo. Secondo il FMI, il livello di riserve in oro delle banche centrali è a 1,16 miliardi di once troy – circa 2,7 trilioni di dollari a valore, rispetto ai 12,3 trilioni di dollari delle riserve valutarie. ... [about] => Alla fine del 2024 le riserve valutarie in dollari detenute dalle banche centrali [esclusa la fed] ammontavano a $6600 miliardi di dollari con un calo di 170 miliardi di dollari rispetto al primo trimestre 2024 [keywords] => [image] => /media/editor/riserve-valutarie-in-dollari.webp [logoUrl] => https://www.exportusa.us/img/EXPORTUSA-NEW-YORK-160.png [author] => Lucio Miranda [publisherName] => ExportUSA New York, Corp. [product] => Array ( [status] => -1 [name] => Il dollaro nell'economia mondiale [description] => Il ruolo del dollaro tra le riserve valutarie detenute dalle banche centrali ) [offer] => Array ( [availability] => https://schema.org/InStock [price] => 0 [currency] => USD ) [review] => Array ( [author] => Lucio Miranda [rating] => 5 [name] => review [reviewBody] => [positive1] => [positive2] => [positive3] => [positive4] => ) [url] => dollaro-come-riserva-valutaria.php [mainEntityOfPage] => dollaro-come-riserva-valutaria.php [name] => Il dollaro nell'economia mondiale [description] => Il ruolo del dollaro come valuta di riserva Andamento del tasso di cambio Dollaro / Euro Il tasso di cambio del grafico è espresso in Dollari per Euro. Il grafico riporta il tasso di cambio registrato a fine giornata di ogni Venerdì. L'aggiornamento del tasso di cambio Dollaro/Euro avviene automaticamente quando viene pubblicato il tasso di cambio aggiornato. Aggiornamento del 12 Aprile 2025 Alla fine del 2024 le riserve valutarie in dollari detenute dalle banche centrali [esclusa la FED] ammontavano a $6600 miliardi di dollari con un calo di 170 miliardi di dollari rispetto al primo trimestre 2024 Nei confronti dell'euro, il dollaro statunitense non sta perdendo quota tra le riserve valutarie. L’euro è la seconda valuta di riserva globale, con riserve pari a 2,27 trilioni di dollari alla fine del 2024. La sua quota si aggira intorno al 20% da anni, con un minimo del 19,1% nel 2016 e un massimo del 21,3% nel 2020. Nel quarto trimestre, la quota dell’euro era del 19,8% Quindi, nel corso degli anni, il dollaro statunitense non ha perso quota a favore dell’euro; ha invece perso quota a favore di altre valute di riserva, comprese quelle che il FMI definisce valute di riserva non tradizionali. Riserve valutarie in valute non tradizionali detenute dalle banche centrali alla fine del 2024 [fonte: IMF]Yen Giapponese, 5.8% Sterlina Brittanica, 4.7% Altre Valute,” 4.6% Dollaro Canadese, 2.8% Renminbi Cinese, 2.2% Dollaro Australiano, 2.1% Franco Svizzero, 0.2% Aggiornamento dell'8 Luglio 2024 Nel primo trimestre 2024, le banche centrali detenevano riserve valutarie totali [in tutte le valute] pari a 12,3 trilioni di dollari. La quota delle riserve valutarie denominate in dollari USA è salita al 58,9% del totale delle riserve valutarie nel primo trimestre 2024, rispetto al 58,4% del quarto trimestre 2023, che era stata la quota più bassa dal 1994, secondo i dati COFER del FMI rilasciati venerdì e relativi al primo trimestre del 2023. Diverse dalle riserve valutarie sono gli asset detenuti dalle banche centrali. In termini di dollari, le attività denominate in dollari USA detenute dalle banche centrali estere sono salite a 6,77 trilioni di dollari nel primo trimestre [stiamo parlando di titoli del Tesoro USA, titoli di agenzie USA, MBS garantiti dal governo USA, obbligazioni societarie statunitensi e, anche, azioni di società americane oppure quotate sui mercati azionari americani] Altre valute di riserva principali [primo trimestre 2024] L'euro è al secondo posto, con una quota del 19,7% nel primo trimestre. Lo yen giapponese, con il 5,7%, è la terza valuta di riserva più grande dopo USD ed EUR La sterlina britannica, con il 4,9%, è la quarta valuta di riserva più grande. "Altre valute" combinate, 3,8% Il RMB era parte di questo gruppo. Ma nel 2016, quando il RMB è entrato nel paniere dei DSP, il FMI ha iniziato a mostrarlo separatamente, e come risultato della separazione, la quota di "altre valute" è diminuita della quota di pertinenza del RMB. Dopo quella separazione, "tutte le altre valute" senza il RMB avevano una quota del 2%, che è cresciuta al 3,8% nel primo trimestre. Il dollaro canadese, con il 2,6% Il renminbi cinese, con il 2,1%, il livello più basso dal secondo trimestre del 2020, ottavo trimestre consecutivo di declino, a causa di controlli sui capitali, problemi di convertibilità e altre questioni. Le banche centrali sembrano riluttanti a detenere attività denominate in RMB [personalmente, lo sarei anch'io, personalmente] Il dollaro australiano, con il 2,2% Il franco svizzero, con lo 0,2% Riserve in oro fisico detenute dalle banche centrali mondiali L'oro in lingotti non è incluso nelle "riserve valutarie" delle banche centrali bensì nelle "attività di riserva" complessive delle banche centrali. E le banche centrali, dopo decenni di riduzione delle loro riserve di oro fisico, le stanno ricostruendo. Secondo il FMI, il livello di riserve in oro delle banche centrali è a 1,16 miliardi di once troy – circa 2,7 trilioni di dollari a valore, rispetto ai 12,3 trilioni di dollari delle riserve valutarie. ... [datePublished] => 2025-04-12 00:00:00 [dateModified] => 2025-12-30 22:30:18 [abstract] => Il ruolo del dollaro tra le riserve valutarie detenute dalle banche centrali [backstory] => Il ruolo del dollaro tra le riserve valutarie detenute dalle banche centrali [author.url] => https://www.exportusa.us/lucio_miranda_exportusa.php [serviceType] => Il dollaro nell'economia mondiale ) [og_config] => Array ( [title] => Il ruolo del dollaro tra le riserve valutarie detenute dalle banche centrali. Nel primo trimestre 2024, le banche centrali detenevano riserve valutarie totali [in tutte le valute] pari a 12,3 trilioni di dollari. [description] => Il ruolo del dollaro tra le riserve valutarie detenute dalle banche centrali ) [image] => /media/editor/riserve-valutarie-in-dollari.webp [robots] => [sectionId] => 39 [status] => 50 [cr_time] => 2024-07-08 09:16:02 [lm_time] => 2025-12-30 22:30:18 [forbid] => [description] => Alla fine del 2024 le riserve valutarie in dollari detenute dalle banche centrali [esclusa la FED] ammontavano a $6600 miliardi [keywords] => [host] => https://exportusa.areatest.org [canonical] => https://exportusa.areatest.org [canonical.url] => https://exportusa.areatest.org/dollaro-come-riserva-valutaria.php [canonical.image] => https://exportusa.areatest.org/media/editor/riserve-valutarie-in-dollari.webp [canonical.image.itemprop] => [canonical.image.banner] => https://exportusa.areatest.org/media/008/andamento-del-tasso-di-cambio-del-dollaro-euro.l.webp [fn] => /var/www/exportusa.ori/public/blog.article.php [tags] => Array ( [0] => ) [section] => Prodotti stili di vita e modelli di consumo del mercato americano )
Il tasso di cambio del grafico è espresso in Dollari per Euro. Il grafico riporta il tasso di cambio registrato a fine giornata di ogni Venerdì. L'aggiornamento del tasso di cambio Dollaro/Euro avviene automaticamente quando viene pubblicato il tasso di cambio aggiornato.
Aggiornamento del 12 Aprile 2025
Alla fine del 2024 le riserve valutarie in dollari detenute dalle banche centrali [esclusa la FED] ammontavano a $6600 miliardi di dollari con un calo di 170 miliardi di dollari rispetto al primo trimestre 2024
Nei confronti dell'euro, il dollaro statunitense non sta perdendo quota tra le riserve valutarie. L’euro è la seconda valuta di riserva globale, con riserve pari a 2,27 trilioni di dollari alla fine del 2024. La sua quota si aggira intorno al 20% da anni, con un minimo del 19,1% nel 2016 e un massimo del 21,3% nel 2020. Nel quarto trimestre, la quota dell’euro era del 19,8% Quindi, nel corso degli anni, il dollaro statunitense non ha perso quota a favore dell’euro; ha invece perso quota a favore di altre valute di riserva, comprese quelle che il FMI definisce valute di riserva non tradizionali.
[fonte: IMF]Yen Giapponese, 5.8%
Aggiornamento dell'8 Luglio 2024
Nel primo trimestre 2024, le banche centrali detenevano riserve valutarie totali [in tutte le valute] pari a 12,3 trilioni di dollari.

La quota delle riserve valutarie denominate in dollari USA è salita al 58,9% del totale delle riserve valutarie nel primo trimestre 2024, rispetto al 58,4% del quarto trimestre 2023, che era stata la quota più bassa dal 1994, secondo i dati COFER del FMI rilasciati venerdì e relativi al primo trimestre del 2023.
Diverse dalle riserve valutarie sono gli asset detenuti dalle banche centrali. In termini di dollari, le attività denominate in dollari USA detenute dalle banche centrali estere sono salite a 6,77 trilioni di dollari nel primo trimestre [stiamo parlando di titoli del Tesoro USA, titoli di agenzie USA, MBS garantiti dal governo USA, obbligazioni societarie statunitensi e, anche, azioni di società americane oppure quotate sui mercati azionari americani]

L'oro in lingotti non è incluso nelle "riserve valutarie" delle banche centrali bensì nelle "attività di riserva" complessive delle banche centrali. E le banche centrali, dopo decenni di riduzione delle loro riserve di oro fisico, le stanno ricostruendo. Secondo il FMI, il livello di riserve in oro delle banche centrali è a 1,16 miliardi di once troy – circa 2,7 trilioni di dollari a valore, rispetto ai 12,3 trilioni di dollari delle riserve valutarie.


Inflazione e tassi di interesse in America - Riflessi sull'andamento del mercato immobiliare USA

Aggiornamento andamento e previsioni sul prezzo del petrolio nel mercato americano

Tassi di interesse e crescita economica per l'economia americana

Temi trattati: Politica monetaria FED - Tassi di interesse in America - Manovra economica espansiva - Riduzione tasse sulle società - Previsioni sul cambio Euro Dollaro

Analisi e commenti su andamento e tendenze del mercato dei titoli di stato americani

Inflazione in America - Andamento dell'inflazione nell'economia americana