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Le aziende italiane che esportano campioni di merce negli Stati Uniti deve quindi partire da una regola chiara: i dazi USA si applicano sempre a qualsiasi tipo di importazione, salvo che sia dimostrabile un valido regime di esenzione o sospensione dai dazi normalmente previsti.   Istruzioni per il calcolo del dazio per spedire campioni commerciali in America Queste quindi sono le istruzioni per calcolare il dazio USA sui campioni commerciali Per il dazio IEEPA [o reciproco] si fa riferimento a quanto contenuto nel decreto presidenziale del 2 Aprile 2025 [e successive modifiche] Unione Europea: Dazio USA 0% per merci con aliquota dazio prevista nella Colonna 1 del tariffario doganale USA superiore al 15% Dazio USA pari al 15% meno l’aliquota di dazio prevista nella Colonna 1 del tariffario doganale USA per le merci con aliquota di dazio prevista nella Colonna 1 del tariffario doganale USA inferiore al 15%   1. Regola doganale USA: i campioni commerciali sono considerati merce imponibile Nel sistema doganale statunitense, tutte le merci importate sono soggette a dazio, salvo specifica previsione contraria. I campioni non costituiscono un’eccezione automatica. La valutazione dei campioni di merce da importare in America avviene secondo i criteri ordinari: classificazione tariffaria (HTSUS) valore in dogana origine ammissibilità coerenza tra documentazione e merce fisicamente importata Uno degli errori più frequenti è ritenere che la descrizione in fattura sia determinante ai fini dell'esenzione dal dazio USA di campioni commerciali di merce o prodotti. In realtà, ciò che conta per la dogana americana è la natura oggettiva del bene. Se il prodotto è finito, funzionante e potenzialmente vendibile, allora la dogana USA tratterà il prodotto come normale merce commerciale e quindi soggetta a dazio.   2. Quando un campione commerciale può essere importato in America in esenzione i dazio: La classificazione doganale 9811.00.60 L’unica base normativa comunemente invocata per l’ingresso negli USA in esenzione dazio dei campioni è la voce doganale HTS 9811.00.60 Si tratta di una disposizione restrittiva, applicabile solo in presenza di requisiti stringenti. In concreto, il campione deve soddisfare una delle due condizioni seguenti. 2.1 Regola del valore unitario (≤ 1 USD) Ogni singolo articolo deve avere un valore reale non superiore a 1 dollaro USA. Attenzione: la dogana americana verifica la congruità del valore dichiarato rispetto al mercato. Valutazioni artificiosamente basse vengono frequentemente contestate. 2.2 Regola della mutilazione permanente Il campione di merce deve essere alterato fisicamente in modo tale da renderne impossibile la vendita. La mutilazione deve essere: evidente permanente irreversibile Esempi comunemente accettati includono: fori nelle suole delle calzature tagli permanenti sugli indumenti rimozione di componenti essenziali marcatura indelebile “SAMPLE” in colore contrastante Etichette rimovibili o cartellini non sono generalmente sufficienti. Se il prodotto può essere rivenduto con facilità, la richiesta di esenzione dal dazio USA viene respinta dalla dogana in sede di importazione in America. Una gestione “informale” dei campioni espone oggi l’azienda a rischi concreti di compliance.   5. Suggerimenti operativi di ExportUSA Analizzare la natura reale del bene Se è vendibile, va trattato come tale. Usare la classificazione doganale 9811.00.60 solo se pienamente giustificabile Valore reale ≤ 1 USD o mutilazione permanente. Evitare sottovalutazioni artificiose La CBP le contesta sistematicamente. Valutare TIB o Carnet ATA per campioni di valore Spesso è la soluzione corretta. 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Le aziende italiane che esportano campioni di merce negli Stati Uniti deve quindi partire da una regola chiara: i dazi USA si applicano sempre a qualsiasi tipo di importazione, salvo che sia dimostrabile un valido regime di esenzione o sospensione dai dazi normalmente previsti.   Istruzioni per il calcolo del dazio per spedire campioni commerciali in America Queste quindi sono le istruzioni per calcolare il dazio USA sui campioni commerciali Per il dazio IEEPA [o reciproco] si fa riferimento a quanto contenuto nel decreto presidenziale del 2 Aprile 2025 [e successive modifiche] Unione Europea: Dazio USA 0% per merci con aliquota dazio prevista nella Colonna 1 del tariffario doganale USA superiore al 15% Dazio USA pari al 15% meno l’aliquota di dazio prevista nella Colonna 1 del tariffario doganale USA per le merci con aliquota di dazio prevista nella Colonna 1 del tariffario doganale USA inferiore al 15%   1. 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Quando un campione commerciale può essere importato in America in esenzione i dazio: La classificazione doganale 9811.00.60 L’unica base normativa comunemente invocata per l’ingresso negli USA in esenzione dazio dei campioni è la voce doganale HTS 9811.00.60 Si tratta di una disposizione restrittiva, applicabile solo in presenza di requisiti stringenti. In concreto, il campione deve soddisfare una delle due condizioni seguenti. 2.1 Regola del valore unitario (≤ 1 USD) Ogni singolo articolo deve avere un valore reale non superiore a 1 dollaro USA. Attenzione: la dogana americana verifica la congruità del valore dichiarato rispetto al mercato. Valutazioni artificiosamente basse vengono frequentemente contestate. 2.2 Regola della mutilazione permanente Il campione di merce deve essere alterato fisicamente in modo tale da renderne impossibile la vendita. La mutilazione deve essere: evidente permanente irreversibile Esempi comunemente accettati includono: fori nelle suole delle calzature tagli permanenti sugli indumenti rimozione di componenti essenziali marcatura indelebile “SAMPLE” in colore contrastante Etichette rimovibili o cartellini non sono generalmente sufficienti. Se il prodotto può essere rivenduto con facilità, la richiesta di esenzione dal dazio USA viene respinta dalla dogana in sede di importazione in America. Una gestione “informale” dei campioni espone oggi l’azienda a rischi concreti di compliance.   5. Suggerimenti operativi di ExportUSA Analizzare la natura reale del bene Se è vendibile, va trattato come tale. Usare la classificazione doganale 9811.00.60 solo se pienamente giustificabile Valore reale ≤ 1 USD o mutilazione permanente. Evitare sottovalutazioni artificiose La CBP le contesta sistematicamente. Valutare TIB o Carnet ATA per campioni di valore Spesso è la soluzione corretta. 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Dazi per spedire campioni commerciali in America

La spedizione e l'importazione di campioni commerciali in America è soggetta a dazio. Sui campioni commerciali da spedire in America serve quindi pagare il dazio IEEPA, o reciproco, più il dazio ordinario [quello esposto nella colonna 1 del tariffario doganale americano] Nella maggior parte dei casi, quindi, il dazio USA sui campioni commerciali sarà del 15%

Uno degli errori più diffusi tra le aziende italiane riguarda l’importazione di campioni commerciali in America. L'errore ricorrente è di ritenere che un prodotto non destinato alla vendita sia automaticamente considerato “campione” e quindi esente dai dazi USA.

Le cose non stanno così. La Dogana Americana - U.S. Customs and Border Protection (CBP) considera i campioni commerciali, salvo eccezioni molto limitate, merce soggetta a dazio. L’indicazione “sample” o “not for resale” in fattura commerciale non modifica il trattamento doganale in termini di pratica di importazione e calcolo del dazio per l'America.

Le aziende italiane che esportano campioni di merce negli Stati Uniti deve quindi partire da una regola chiara: i dazi USA si applicano sempre a qualsiasi tipo di importazione, salvo che sia dimostrabile un valido regime di esenzione o sospensione dai dazi normalmente previsti.
 

Istruzioni per il calcolo del dazio per spedire campioni commerciali in America

Queste quindi sono le istruzioni per calcolare il dazio USA sui campioni commerciali Per il dazio IEEPA [o reciproco] si fa riferimento a quanto contenuto nel decreto presidenziale del 2 Aprile 2025 [e successive modifiche]

Unione Europea:

1. Regola doganale USA: i campioni commerciali sono considerati merce imponibile

Nel sistema doganale statunitense, tutte le merci importate sono soggette a dazio, salvo specifica previsione contraria. I campioni non costituiscono un’eccezione automatica. La valutazione dei campioni di merce da importare in America avviene secondo i criteri ordinari:

Uno degli errori più frequenti è ritenere che la descrizione in fattura sia determinante ai fini dell'esenzione dal dazio USA di campioni commerciali di merce o prodotti. In realtà, ciò che conta per la dogana americana è la natura oggettiva del bene. Se il prodotto è finito, funzionante e potenzialmente vendibile, allora la dogana USA tratterà il prodotto come normale merce commerciale e quindi soggetta a dazio.
 

2. Quando un campione commerciale può essere importato in America in esenzione i dazio: La classificazione doganale 9811.00.60

L’unica base normativa comunemente invocata per l’ingresso negli USA in esenzione dazio dei campioni è la voce doganale HTS 9811.00.60 Si tratta di una disposizione restrittiva, applicabile solo in presenza di requisiti stringenti. In concreto, il campione deve soddisfare una delle due condizioni seguenti.

2.1 Regola del valore unitario (≤ 1 USD)

Ogni singolo articolo deve avere un valore reale non superiore a 1 dollaro USA.

Attenzione: la dogana americana verifica la congruità del valore dichiarato rispetto al mercato. Valutazioni artificiosamente basse vengono frequentemente contestate.

2.2 Regola della mutilazione permanente

Il campione di merce deve essere alterato fisicamente in modo tale da renderne impossibile la vendita. La mutilazione deve essere:

Esempi comunemente accettati includono:

Etichette rimovibili o cartellini non sono generalmente sufficienti. Se il prodotto può essere rivenduto con facilità, la richiesta di esenzione dal dazio USA viene respinta dalla dogana in sede di importazione in America.

Una gestione “informale” dei campioni espone oggi l’azienda a rischi concreti di compliance.
 

5. Suggerimenti operativi di ExportUSA

Conclusione ExportUSA: Una revisione preventiva della strategia di importazione dei campioni commerciali negli Stati Uniti è quasi sempre meno costosa e meno rischiosa di una contestazione doganale a posteriori.
Lucio Miranda - ExportUSA

Lucio Miranda, Presidente ExportUSA

Presidente e fondatore di ExportUSA

Lucio Miranda - Alumnus Bocconi e NYU Stern Business School, Autore per la Casa Editrice Hoepli Milano. Esperto in internazionalizzazione d'impresa e del mercato USA.

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