Lucio Miranda, Presidente ExportUSA
Presidente e fondatore di ExportUSA
Lucio Miranda - Alumnus Bocconi e NYU Stern Business School, Autore per la Casa Editrice Hoepli Milano. Esperto in internazionalizzazione d'impresa e del mercato USA.
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Lo scenario delle possibili decisioni da parte della Corte Suprema USA in materia di dazi USA è questo: La Corte Suprema americana conferma i dazi USA imposti dall'Amministrazione Trump. Probabilità di questo tipo di decisione da parte della Corte Suprema USA: 55% La Corte Suprema americana dichiara illegittimi i dazi USA imposti dall'Amministrazione Trump. Probabilità di questo tipo di decisione da parte della Corte Suprema USA: 15% La Corte Suprema americana emette un verdetto a mezza via dove vengono sanzionati i dazi USA imposti finora ma vengono dettate delle regole per l'emissione dei dazi USA futuri. Probabilità di questo tipo di decisione da parte della Corte Suprema USA: 30% Da sottolineare che la questione è si relativa ai dazi USA, ma in realtà, e in ottica più estesa, è in verità relativa ai limiti del potere esecutivo USA. Da qui nasce l'estrema importanza e attenzione nei confronti di questa decisione della Corte Suprema americana. Aggiornamento del 17 Dicembre 2025 La Court of International Trade (CIT) ha emesso ieri una decisione nell’ambito del contenzioso pendente davanti alla Corte Suprema Americana relativo ai dazi USA imposto nell'ambito della normativa IEEPA - International Emergency Economic Powers Act, stabilendo che la liquidazione dei dazi a valle di una importazione in America non impedisce il rimborso dei dazi USA pagati al momento dell'importazione qualora i dazi IEEPA in parola venissero ritenuti illegittimi dalla Corte Suprema. È importante sottolineare che la decisione del tribunale si applica esclusivamente ai procedimenti giudiziari attualmente pendenti. la Court of International Trade (CIT) ha inoltre indicato che i dazi IEEPA potrebbero non essere recuperabili mediante la sola presentazione di proteste amministrative contro la liquidazione ai sensi del 19 U.S.C. § 1514(a) La disponibilità e le modalità operative per ottenere il rimborso dei dazi IEEPA rappresentano una situazione in evoluzione e potrebbero essere influenzate da future decisioni giudiziarie. Aggiornamento del 3 Dicembre 2025 Il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha dichiarato oggi che l’Amministrazione Trump sarà in grado di portare avanti la propria politica dei dazi anche se la decisione attualmente pendente davanti alla Corte Suprema Americana dovesse essere sfavorevole. Ribadendo quanto già affermato prima dell’udienza del mese scorso, Scott Bessent ha richiamato l’attenzione su diverse sezioni del Trade Expansion Act del 1962, che conferiscono al Presidente Americano ampi poteri discrezionali in materia di dazi all’importazione. Possiamo ricreare esattamente la stessa struttura dei dazi utilizzando le sezioni 301, 232 e 122, ha affermato durante un’intervista sul palco del DealBook Summit organizzato dal New York Times. Secondo Bessent, questi strumenti legali garantirebbero alla Casa Bianca un margine di manovra sufficiente per reintrodurre o ricalibrare i dazi USA anche in caso di limitazioni derivanti dal giudizio della Corte Suprema Americana. Aggiornamento del 21 Novembre 2025 Il 05 Novembre scorso la Corte Suprema americana ha cominciato le sedute per esaminare la materia dei dazi USA imposti utilizzando lo strumento emergenziale previsto dall'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) Non è per nulla scontato che la Corte Suprema americana decida di annullare i dazi imposti dall'Amministrazione Trump. E di sicuro, comunque, non potrebbe annullare i dazi USA previsti dagli accordi commerciali bilaterali che gli Stati Uniti hanno nel frattempo firmato con altri paesi a partire dal 2 Aprile scorso. L'aspetto legale decisivo a favore dell'Amministrazione Trump in tema di dazi USA è legato al fatto che gli Stati Uniti hanno firmato svariati accordi commerciali con altri paesi per ratificare i cosiddetti dazi reciproci che furono imposti il 2 Aprile scorso utilizzando, a quell'epoca, gli strumenti previsti dall'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) In pratica, con la firma degli accordi commerciali, i dazi USA non si caratterizzano più come dazi previsti nell'ambito emergenziale di IEEPA, perchè sono stati sostituiti da dazi regolati da accordi bilaterali di commercio internazionale. E su questa tipologia di dazi la Corte Suprema americana non ha giurisdizione. Strumenti legali e amministrativi con cui l'Amministrazione Trump potrebbe reintrodurre i dazi USA in caso di decisione avversa da parte della Corte Suprema3 Scott Bessent, Segretario di Stato americano, ha inoltre già pubblicamente dichiarato che nel caso - improbabile - che la Corte Suprema degli Stati Uniti annullasse i dazi già in vigore dal 3 Agosto, l'Amministrazione Trump li riproporrebbe utilizzando altri strumenti legali o amministrativi. Ricordiamo che la sentenza della Corte Suprema americana riguarderebbe solo i cosiddetti dazi reciproci, quelli imposti nell'ambito di quanto previsto dall'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) e lascerebbe in vigore i dazi imposti utilizzando Section 232 del Trade Expansion Act of 1962 Section 232 del Trade Expansion Act del 1962 La Section 232 del Trade Expansion Act del 1962 consente al Presidente degli Stati Uniti di limitare o restringere le importazioni che rappresentano una minaccia alla sicurezza nazionale, previa conduzione di un’investigazione da parte del Secretary of Commerce. Una volta completata l’indagine, il Presidente può adottare misure quali dazi, quote, licenze o altre restrizioni idonee a rimuovere la minaccia individuata. Section 301 del Trade Act del 1974 La Section 301 del Trade Act del 1974 conferisce allo United States Trade Representative (USTR) l’autorità di investigare e rispondere a pratiche commerciali straniere considerate sleali, discriminatorie o in violazione di accordi commerciali con gli Stati Uniti. Sulla base dei risultati dell’indagine, l’USTR può imporre dazi aggiuntivi, restrizioni commerciali o altre misure correttive nei confronti del paese che arreca un burden on U.S. commerce, ossia un pregiudizio agli interessi commerciali statunitensi. Section 122 del Trade Act del 1974 La Section 122 del Trade Act del 1974 attribuisce al Presidente un’autorità limitata e temporanea per imporre sovrattasse all’importazione o quote fino a un massimo del 15%, per una durata non superiore a 150 giorni. Tale potere può essere esercitato per far fronte a large and serious balance-of-payments deficits, vale a dire squilibri gravi e prolungati della bilancia dei pagamenti degli Stati Uniti. Section 338 del Tariff Act del 1930 La Section 338 del Tariff Act del 1930 autorizza il Presidente degli Stati Uniti a imporre dazi ritorsivi fino al 50% del valore dell’importazione nei confronti di paesi che adottano misure discriminatorie, ingiustificate o che impongono oneri eccessivi sul commercio statunitense. Si tratta di uno strumento di ritorsione commerciale concepito per ristabilire condizioni di reciprocità. Section 201 del Trade Act del 1974 La Section 201 del Trade Act del 1974 costituisce la base normativa delle cosiddette misure di salvaguardia (safeguards). Questa disposizione consente al Presidente americano di introdurre misure temporanee di protezione – come dazi addizionali, quote o altre restrizioni – quando un’industria domestica dimostra di subire un grave pregiudizio causato da un import surge, ossia un aumento improvviso e sostanziale delle importazioni in America. L’obiettivo è fornire all’industria colpita il tempo necessario per ristrutturarsi e recuperare competitività. AVVERTENZA Si precisa che le informazioni contenute in questo articolo non costituiscono in alcun modo parere legale o consulenza professionale, ma esclusivamente informazioni generali a carattere divulgativo. Facciamo inoltre presente che ExportUSA non è una law firm nè uno studio commercialista e sconsigliamo di prendere decisioni basandosi solo sul contenuto di questa pagina anche perchè i contenuti potrebbero non essere aggiornati e potrebbero contenere delle imprecisioni. ... [about] => Decisione della Corte Suprema americana in temi di dazi USA. Non è per nulla scontato che la Corte Suprema americana decida di annullare i dazi imposti dall'Amministrazione Trump. E di sicuro, comunque, non potrebbe annullare i dazi USA previsti dagli accordi commerciali bilaterali che gli Stati Uniti hanno nel frattempo firmato con altri paesi a partire dal 2 Aprile scorso. 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Aggiornamento del 17 Dicembre 2025 La Court of International Trade (CIT) ha emesso ieri una decisione nell’ambito del contenzioso pendente davanti alla Corte Suprema Americana relativo ai dazi USA imposto nell'ambito della normativa IEEPA - International Emergency Economic Powers Act, stabilendo che la liquidazione dei dazi a valle di una importazione in America non impedisce il rimborso dei dazi USA pagati al momento dell'importazione qualora i dazi IEEPA in parola venissero ritenuti illegittimi dalla Corte Suprema. 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Aggiornamento del 21 Novembre 2025 Il 05 Novembre scorso la Corte Suprema americana ha cominciato le sedute per esaminare la materia dei dazi USA imposti utilizzando lo strumento emergenziale previsto dall'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) Non è per nulla scontato che la Corte Suprema americana decida di annullare i dazi imposti dall'Amministrazione Trump. E di sicuro, comunque, non potrebbe annullare i dazi USA previsti dagli accordi commerciali bilaterali che gli Stati Uniti hanno nel frattempo firmato con altri paesi a partire dal 2 Aprile scorso. 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Strumenti legali e amministrativi con cui l'Amministrazione Trump potrebbe reintrodurre i dazi USA in caso di decisione avversa da parte della Corte Suprema3 Scott Bessent, Segretario di Stato americano, ha inoltre già pubblicamente dichiarato che nel caso - improbabile - che la Corte Suprema degli Stati Uniti annullasse i dazi già in vigore dal 3 Agosto, l'Amministrazione Trump li riproporrebbe utilizzando altri strumenti legali o amministrativi. 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Section 338 del Tariff Act del 1930 La Section 338 del Tariff Act del 1930 autorizza il Presidente degli Stati Uniti a imporre dazi ritorsivi fino al 50% del valore dell’importazione nei confronti di paesi che adottano misure discriminatorie, ingiustificate o che impongono oneri eccessivi sul commercio statunitense. Si tratta di uno strumento di ritorsione commerciale concepito per ristabilire condizioni di reciprocità. Section 201 del Trade Act del 1974 La Section 201 del Trade Act del 1974 costituisce la base normativa delle cosiddette misure di salvaguardia (safeguards). Questa disposizione consente al Presidente americano di introdurre misure temporanee di protezione – come dazi addizionali, quote o altre restrizioni – quando un’industria domestica dimostra di subire un grave pregiudizio causato da un import surge, ossia un aumento improvviso e sostanziale delle importazioni in America. 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Aggiornamento del 10 Gennaio 2026
Attesa per oggi o nei prossimi giorni il verdetto della Corte Suprema americana sui dazi USA. La posta in gioco è la legalità o meno dei dazi USA imposti dall'Amministrazione Trump a partire dal 2 Aprile scorso. Lo scenario delle possibili decisioni da parte della Corte Suprema USA in materia di dazi USA è questo:
Da sottolineare che la questione è si relativa ai dazi USA, ma in realtà, e in ottica più estesa, è in verità relativa ai limiti del potere esecutivo USA. Da qui nasce l'estrema importanza e attenzione nei confronti di questa decisione della Corte Suprema americana.
Aggiornamento del 17 Dicembre 2025
La Court of International Trade (CIT) ha emesso ieri una decisione nell’ambito del contenzioso pendente davanti alla Corte Suprema Americana relativo ai dazi USA imposto nell'ambito della normativa IEEPA - International Emergency Economic Powers Act, stabilendo che la liquidazione dei dazi a valle di una importazione in America non impedisce il rimborso dei dazi USA pagati al momento dell'importazione qualora i dazi IEEPA in parola venissero ritenuti illegittimi dalla Corte Suprema. È importante sottolineare che la decisione del tribunale si applica esclusivamente ai procedimenti giudiziari attualmente pendenti.
la Court of International Trade (CIT) ha inoltre indicato che i dazi IEEPA potrebbero non essere recuperabili mediante la sola presentazione di proteste amministrative contro la liquidazione ai sensi del 19 U.S.C. § 1514(a) La disponibilità e le modalità operative per ottenere il rimborso dei dazi IEEPA rappresentano una situazione in evoluzione e potrebbero essere influenzate da future decisioni giudiziarie.
Aggiornamento del 3 Dicembre 2025
Il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha dichiarato oggi che l’Amministrazione Trump sarà in grado di portare avanti la propria politica dei dazi anche se la decisione attualmente pendente davanti alla Corte Suprema Americana dovesse essere sfavorevole.
Ribadendo quanto già affermato prima dell’udienza del mese scorso, Scott Bessent ha richiamato l’attenzione su diverse sezioni del Trade Expansion Act del 1962, che conferiscono al Presidente Americano ampi poteri discrezionali in materia di dazi all’importazione.
Possiamo ricreare esattamente la stessa struttura dei dazi utilizzando le sezioni 301, 232 e 122, ha affermato durante un’intervista sul palco del DealBook Summit organizzato dal New York Times.
Secondo Bessent, questi strumenti legali garantirebbero alla Casa Bianca un margine di manovra sufficiente per reintrodurre o ricalibrare i dazi USA anche in caso di limitazioni derivanti dal giudizio della Corte Suprema Americana.
Aggiornamento del 21 Novembre 2025
Il 05 Novembre scorso la Corte Suprema americana ha cominciato le sedute per esaminare la materia dei dazi USA imposti utilizzando lo strumento emergenziale previsto dall'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA)
Non è per nulla scontato che la Corte Suprema americana decida di annullare i dazi imposti dall'Amministrazione Trump. E di sicuro, comunque, non potrebbe annullare i dazi USA previsti dagli accordi commerciali bilaterali che gli Stati Uniti hanno nel frattempo firmato con altri paesi a partire dal 2 Aprile scorso.
L'aspetto legale decisivo a favore dell'Amministrazione Trump in tema di dazi USA è legato al fatto che gli Stati Uniti hanno firmato svariati accordi commerciali con altri paesi per ratificare i cosiddetti dazi reciproci che furono imposti il 2 Aprile scorso utilizzando, a quell'epoca, gli strumenti previsti dall'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA)
In pratica, con la firma degli accordi commerciali, i dazi USA non si caratterizzano più come dazi previsti nell'ambito emergenziale di IEEPA, perchè sono stati sostituiti da dazi regolati da accordi bilaterali di commercio internazionale. E su questa tipologia di dazi la Corte Suprema americana non ha giurisdizione.
Scott Bessent, Segretario di Stato americano, ha inoltre già pubblicamente dichiarato che nel caso - improbabile - che la Corte Suprema degli Stati Uniti annullasse i dazi già in vigore dal 3 Agosto, l'Amministrazione Trump li riproporrebbe utilizzando altri strumenti legali o amministrativi.
Ricordiamo che la sentenza della Corte Suprema americana riguarderebbe solo i cosiddetti dazi reciproci, quelli imposti nell'ambito di quanto previsto dall'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) e lascerebbe in vigore i dazi imposti utilizzando Section 232 del Trade Expansion Act of 1962
AVVERTENZA
Si precisa che le informazioni contenute in questo articolo non costituiscono in alcun modo parere legale o consulenza professionale, ma esclusivamente informazioni generali a carattere divulgativo. Facciamo inoltre presente che ExportUSA non è una law firm nè uno studio commercialista e sconsigliamo di prendere decisioni basandosi solo sul contenuto di questa pagina anche perchè i contenuti potrebbero non essere aggiornati e potrebbero contenere delle imprecisioni.

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